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VIRTUALIZZAZIONE PROXMOX – PARTNER AUTORIZZATO
Dopo l’acquisizione Broadcom, molte PA hanno ricevuto preventivi di rinnovo con aumenti del 300–1200%. La migrazione ad altra piattaforma richiede un partner con una solida professionalità nei vari ambienti.
L’alternativa? Proxmox VE è la piattaforma open source per la virtualizzazione che ti dà il controllo completo sulla tua infrastruttura IT.
COSA è PROXMOX VE
Proxmox Virtual Environment (Proxmox VE) è una piattaforma di virtualizzazione open source basata su KVM e LXC, nata nel 2008 e oggi utilizzata in oltre 1 milione di installazioni nel mondo.
Nasce come alternativa enterprise alle piattaforme di virtualizzazione proprietarie, con l’obiettivo di offrire le stesse funzionalità critiche – alta disponibilità, live migration, cluster, backup integrato – senza il costo delle licenze e senza il vincolo a un unico fornitore.
Si rivolge ad aziende, Pubbliche Amministrazioni e Università che gestiscono infrastrutture IT proprie e vogliono mantenere il controllo tecnico ed economico del proprio data center.
È una soluzione enterprise a tutti gli effetti: codice aperto e ispezionabile, sviluppo continuo da parte di Proxmox Server Solutions (Austria), e un’adozione già consolidata in ambienti mission critical – inclusa la Regione Marche, che lo utilizza in produzione dal 2014 su oltre 60 nodi fisici e 1.300 sistemi virtuali.
Piattaforma di virtualizzazione completamente open source: nessun costo di licenza, nessuna spesa ricorrente nascosta. Codice pubblico e ispezionabile, sviluppato attivamente da Proxmox Server Solutions. Un investimento tecnico libero dalle decisioni commerciali di un singolo vendor.
Licenza GPL e community attiva: in caso di discontinuità del fornitore, il progetto può proseguire tramite fork, come già accaduto in altri ecosistemi open source. Zero contratti vincolanti, zero condizioni imposte a posteriori. La libertà infrastrutturale resta sempre nelle mani del cliente.
Elimina le licenze subscription e i rincari imposti dai vendor proprietari: costi prevedibili e pianificabili su più anni, senza sorprese al rinnovo. Il risparmio si somma a quello di alta disponibilità e backup, già inclusi.
Clustering e failover nativi garantiscono continuità operativa anche in caso di guasto hardware: le VM migrano automaticamente su un altro nodo del cluster, senza interruzione del servizio percepita dagli utenti.
Proxmox VE supporta ambienti complessi, ibridi e multi-cloud: si scala aggiungendo nodi al cluster, senza fermare l’infrastruttura esistente. Cresce insieme all’azienda o all’ente, dal piccolo data center fino a decine di nodi.
Un’unica interfaccia per controllare virtual machine, container e storage, su tutti i nodi del cluster. Meno strumenti da imparare, meno pannelli da presidiare: il team IT ha visibilità completa da un solo punto di accesso.
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Storage software-defined nativo nel cluster Proxmox: elimina il punto di guasto singolo, distribuisce i dati su più nodi e garantisce prestazioni, scalabilità e continuità operativa senza storage centralizzato dedicato.
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Proxmox Backup Server integrato nella piattaforma, senza costi di licenza aggiuntivi. Backup incrementali, deduplicazione e ripristino rapido delle VM: la protezione dei dati è parte della piattaforma stessa, non un add-on a parte.
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Compatibilità nativa con Nagios e Zabbix per il controllo completo delle prestazioni del cluster. Metriche in tempo reale su CPU, storage e rete, con alert automatici sulle anomalie prima che diventino un problema.
CONFRONTO PIATTAFORME – PER TEAM TECNICI
Sulla carta VMware e Proxmox coprono le stesse funzionalità di base: cluster, alta disponibilità, backup, live migration.
La differenza non è tecnica, è economica e contrattuale.
Con VMware paghi una subscription annuale che dal 2024 può aumentare anche di dieci volte, resti legato a un unico fornitore e alle sue decisioni commerciali.
Con Proxmox le stesse funzionalità enterprise sono incluse in una piattaforma open source, senza costi di licenza e senza vincolo a un vendor che può cambiare le regole in corsa.
Il confronto qui sotto mette a fianco i punti che, nella pratica, fanno la differenza in fase di scelta.
CARATTERISTICA
VMWARE VSPHERE
PROXMOX VE
Licenza
Subscription annuale obbligatoria, aumentata 3–12× nel 2024
Open source, gratuito, licenza GPL
Supporto
Broadcom via ticket, SLA dipendente dal contratto
Tecnosistemi Marche – tecnico dedicato, SLA
Alta disponibilità
Inclusa, a caro prezzo
Inclusa, gratuita
Backup integrato
vSphere Replication, a pagamento
Proxmox Backup Server, gratuito
Lock-in vendor
Alto – commerciale e contrattuale
Basso – GPL, fork garantito dalla community
| VMware vSphere | Proxmox VE | |
|---|---|---|
| Licenza | Subscription annuale obbligatoria, aumentata 3–12× nel 2024 | Open source, gratuito, licenza GPL |
| Supporto | Broadcom via ticket, SLA dipendente dal contratto | Tecnosistemi Marche - tecnico dedicato, SLA |
| Alta disponibilità | Inclusa, a caro prezzo | Inclusa, gratuita |
| Backup integrato | vSphere Replication, a pagamento | Proxmox Backup Server, gratuito |
| Lock-in vendor | Alto - commerciale e contrattuale | Basso - GPL, fork garantito dalla community |
Assessment infrastrutturale
Non esiste un momento “tecnicamente perfetto” per migrare: esiste un momento in cui il rischio di restare fermi supera il rischio di muoversi.
Nella maggior parte dei casi che seguiamo, questo momento arriva insieme a uno o più segnali chiari – un rinnovo VMware in scadenza entro 6-12 mesi, un preventivo già arrivato con aumenti dal 300% in su, un refresh hardware programmato che permette di ripartire da un’infrastruttura pulita senza doppie finestre di manutenzione, oppure la necessità di ambienti ibridi, multi-cloud o storage distribuito che la piattaforma attuale non supporta senza costi aggiuntivi.
In tutti questi casi il primo passo è lo stesso: un assessment che confronta il costo del rinnovo VMware con quello della migrazione a Proxmox su 3 anni, calcolato sui dati reali della tua infrastruttura.
PERCHè TECNOSISTEMI MARCHE
Operiamo da oltre 20 anni nel settore della virtualizzazione open-source enterprise, supportando aziende e Pubbliche Amministrazioni nella progettazione, implementazione e gestione di infrastrutture Proxmox ad alta affidabilità.
Nel corso degli anni abbiamo sviluppato competenze specialistiche nella progettazione di:
✓ Infrastrutture virtualizzate enterprise
✓ Cluster ad alta disponibilità
✓ Ambienti iperconvergenti
✓ Storage distribuito Ceph
(Storage software-defined con Ceph permette di creare uno storage distribuito integrato nel cluster Proxmox, eliminando il singolo punto di guasto e offrendo elevate prestazioni, scalabilità e alta disponibilità. È una soluzione particolarmente indicata per infrastrutture enterprise e ambienti che richiedono continuità operativa)
Grazie all’integrazione con Ceph, Proxmox consente di realizzare infrastrutture senza storage centralizzato dedicato, aumentando affidabilità, scalabilità e flessibilità nella gestione dei dati.
✓ Datacenter Tier III e ambienti HCI
✓ Backup enterprise e disaster recovery
✓ Migrazioni da VMware a Proxmox
✓ Consolidamento infrastrutturale e private cloud
✓ Partner autorizzato Proxmox
✓ Tecnici certificati
✓ Esperienza in Pubblica Amministrazione, Università e grandi aziende
✓ Infrastrutture mission critical
✓ Assistenza continuativa
I vantaggi di Proxmox VE
Tutto ciò che serve per gestire un’infrastruttura enterprise in produzione: alta disponibilità, storage, rete, container, automazione. Nessuna di queste funzionalità richiede una licenza aggiuntiva o un modulo a pagamento separato.
Failover automatico delle VM in caso di guasto hardware, senza intervento manuale.
Sposta le VM tra nodi del cluster senza fermarle, senza interruzione del servizio.
Storage distribuito software-defined, integrato nel cluster, senza punto di guasto singolo.
File system con protezione avanzata dei dati, snapshot rapidi e RAID software nativo.
Sincronizzazione periodica dei dati tra nodi per disaster recovery a basso RPO.
Backup incrementali integrati con Proxmox Backup Server, senza costi di licenza.
Ripristino rapido di VM e container in caso di guasto grave o perdita di un nodo.
Supporto nativo LXC accanto alle VM, per workload più leggeri e veloci da avviare.
Reti virtuali e multi-tenancy avanzata gestite direttamente da interfaccia web.
Filtro del traffico a livello di VM e container, con regole centralizzate sul cluster.
Automazione completa via API REST, per integrare Proxmox nei processi IT esistenti.
Metriche in tempo reale e compatibilità con Nagios e Zabbix per il controllo delle prestazioni.
RISORSE & VIDEO – DIVULGAZIONE TECNICA GRATUITA
Nel 2025 abbiamo organizzato a Misano Adriatico un evento dedicato alla virtualizzazione open source, che ha riunito IT Manager, responsabili della Pubblica Amministrazione, CIO universitari e professionisti del settore. I video ripercorrono gli interventi e i principali temi affrontati durante l’evento, attraverso esperienze, casi concreti e confronti tra esperti.
KEYNOTE · ~45 MINUTI
Introduzione all’evento: il contesto del mercato IT open source nelle Marche, la filosofia di Tecnosistemi Marche, i casi reali (Regione Marche, UNIVPM, Urbino). Adatto a titolari PMI e dirigenti PA.
CASI DI MIGRAZIONE · ~60 MINUTI
Presentazione tecnica delle due migrazioni universitarie: UNIVPM (€300k investimento, <2% perdita prestazioni) e Urbino (+500% costo VMware evitato). Per IT Manager e responsabili IT PA.
DOMANDE FREQUENTI
I relatori rispondono alle domande di IT Manager, responsabili della PA e CIO universitari su migrazione da VMware, NIS2, GPU e data center reali.
PERCHÉ SCEGLIERE PROXMOX CON NOI
Non solo tecnologia: un percorso strutturato di migrazione, supporto, conformità normativa e sicurezza pensato per infrastrutture enterprise mission critical.
Migrazione con procedure validate: tool nativi, ambiente pilota, finestre concordate e piano di rollback. Trasferimento da VMware a Proxmox con rischio zero e tempi estremamente contenuti (fino a 1,5 giorni per infrastrutture complesse). Gestiamo l’intero processo di transizione per eliminare ogni incognita tecnica e assicurare che l’infrastruttura critica non subisca interruzioni.
Sostituiamo la complessità di licenze esterne con soluzioni native o certificate. Proxmox offre il Proxmox Backup Server (PBS) per backup incrementali, deduplicati e nativi a costo zero di licenza. Per ambienti che richiedono standard specifici, garantiamo piena compatibilità e certificazione con i leader di mercato come Veeam e Commvault.
Dimentica i call center esteri o i ticket infiniti di alcuni vendor. Con noi hai un filo diretto con tecnici certificati. In caso di escalation, i nostri esperti hanno accesso prioritario ai Competence Center dei brand (come Supermicro), risolvendo le criticità alla radice invece di gestire semplici segnalazioni.
Progettiamo infrastrutture ICT capaci di reggere carichi di lavoro critici, passando dalle licenze perpetue o abbonamenti per core a sistemi iperconvergenti (Ceph) e orchestratori free. L’affidabilità è validata da installazioni su larga scala presso enti come Regione Marche e Università di Urbino, dove gestiamo migliaia di utenti con performance paragonabili ai top player proprietari.
System Integrator: scegliamo la tecnologia in funzione dell’esigenza e garantiamo supporto indipendente su più piattaforme, VMware inclusa. Ti affianchiamo nell’analisi economica e funzionale, fornendo gli strumenti tecnici per sostenere la scelta davanti al CFO o all’AD. Se preferisci mantenere VMware, lo installiamo; se vuoi l’indipendenza dal vendor lock-in, ti guidiamo verso l’Open Source maturo ed affidabile a livello enterprise.
Soluzioni progettate secondo le linee guida AGID, rendendo le infrastrutture dei nostri clienti (come i Poli Strategici Regionali) idonee ai servizi per la PA. Garantiamo inoltre l’allineamento alle normative GDPR, NIS2 e alla direttiva DORA per il settore Finance.
Un’infrastruttura open source con codice sorgente pubblico mantiene il controllo dei dati e delle scelte tecnologiche in capo all’organizzazione. Proteggiamo i tuoi asset attraverso standard di sicurezza europei, eliminando la dipendenza da politiche di prezzo o dazi di brand extra-UE. Ogni macchina virtuale è progettata per essere replicabile e sicura in ogni strato del BIOS e del software di gestione.




Oltre la virtualizzazione
Non solo virtualizzazione: una visione completa dell’ICT
Oltre alla piattaforma Proxmox, integriamo strumenti di monitoraggio avanzato come Nagios e Zabbix e soluzioni di cybersecurity per proteggere la tua infrastruttura dalle minacce emergenti.
Il cluster che vedi nello screenshot – nodi, storage, backup, replica – è lo stesso tipo di ambiente che gestiamo ogni giorno per i nostri clienti.
Leader nella progettazione di infrastrutture cloud e virtualizzazione open source
PMI e Pubbliche Amministrazioni si affidano a noi per ottimizzare i processi aziendali, ridurre i costi e aumentare la sicurezza – con un tecnico dedicato che conosce l’infrastruttura nel dettaglio, non un ticket generico.
REFERENZE VERIFICABILI
“Grazie a Tecnosistemi Marche abbiamo ottimizzato il nostro datacenter con Proxmox, riducendo i costi del 40% e migliorando l’efficienza operativa. Con il monitoraggio integrato tramite Zabbix, ora abbiamo un controllo totale delle prestazioni della nostra rete e una gestione attiva delle criticità.”
DATA CENTER OPEN SOURCE · DAL 2014
La più grande installazione Proxmox gestita da Tecnosistemi Marche: 5 cluster Proxmox VE al servizio dell’Amministrazione regionale e della Sanità.
Nodi fisici
Sistemi virtuali
MIGRAZIONE VMWARE → PROXMOX · DIDATTICA E RICERCA
Migrazione completa dell’infrastruttura di virtualizzazione per un ambiente critico con applicazioni di facoltà, didattica e ricerca.
Investimento migrazione, già ripagato dall’eliminazione dei costi di licenza
MIGRAZIONE VMWARE · AUMENTO EVITATO +500%
Aumento stimato del costo VMware: +500%. Decisione di migrazione a Proxmox con Tecnosistemi Marche, continuità operativa garantita.
«Tecnosistemi è stato per noi un validissimo compagno di viaggio.» – Michele Tommasini, ICT
DOMANDE FREQUENTI
Nella maggior parte dei casi sì. Proxmox VE gira su hardware server standard x86-64, senza bisogno di certificazioni proprietarie come la VMware Compatibility List. In fase di assessment verifichiamo compatibilità di CPU, storage e schede di rete: se l’hardware attuale supporta virtualizzazione (Intel VT-x/AMD-V), nella grande maggioranza dei casi può restare in produzione.
Dipende dalla dimensione dell’ambiente. Un ambiente con 10-20 VM può essere migrato in 2-4 settimane. Ambienti più complessi, come quello di UNIVPM, richiedono 3-6 mesi con migrazione graduale in finestre concordate: cold migration, live migration, P2V, con verifica dei backup prima di ogni fase.. Dopo l’assessment forniamo sempre una stima dettagliata, con roadmap, finestre di manutenzione e piano di rollback.
Sì. Proxmox supporta storage SAN tradizionale (iSCSI, Fibre Channel) accanto o in alternativa a Ceph. La scelta dipende dall’infrastruttura esistente e dagli obiettivi: in fase di assessment valutiamo se mantenere la SAN, migrare a Ceph o adottare un’architettura ibrida.
Dipende dal caso. Ceph elimina il punto di guasto singolo e scala orizzontalmente aggiungendo nodi, senza hardware storage dedicato: è la scelta più adatta per chi vuole affrancarsi da un fornitore di storage centralizzato. Una SAN esistente e ben ammortizzata può restare la soluzione più efficiente nel breve termine. La definiamo insieme in fase di assessment, in base a infrastruttura, budget e obiettivi di continuità operativa.
Non necessariamente. Proxmox supporta la live migration, che sposta le VM tra nodi senza fermarle. Per la migrazione da VMware, invece, l’interruzione dipende dall’approccio scelto: cold migration (VM spenta, più semplice ma con downtime), live migration dove possibile, oppure P2V per i sistemi fisici. Pianifichiamo sempre le finestre di manutenzione in anticipo, concordate con il team IT interno.
Sì. Veeam supporta ufficialmente Proxmox VE da Veeam Data Platform 12.2 (agosto 2024), per le versioni Proxmox VE 8.2-8.4. In alternativa, Proxmox Backup Server è incluso nativamente nella piattaforma, senza costi di licenza aggiuntivi: in fase di assessment valutiamo insieme quale soluzione si adatta meglio al tuo ambiente e alle policy di backup già in uso.
Riceveari un Assessment, che analizza l’infrastruttura di virtualizzazione e produce una stima comparativa: costo rinnovo VMware vs. costo migrazione a Proxmox su 3 anni. Nessun impegno, numeri reali.