SERVIZI · VIRTUALIZZAZIONE
VIRTUALIZZAZIONE PER AZIENDE E PA: MENO HARDWARE E CONTINUITÀ OPERATIVA
Progettiamo, migriamo e gestiamo infrastrutture virtualizzate per aziende ed enti pubblici. La piattaforma la scegliamo con te, in base alle tue necessità, alle applicazioni, alle competenze del tuo team e ai costi nel tempo.
- Data center della Regione Marche, gestito dal 2014
- Proxmox Authorized Reseller · tecnici VMware VCP5-DCV
- ISO 9001 certificata · accreditata MePA
PERCHÉ VIRTUALIZZARE
I vantaggi concreti della virtualizzazione per la tua azienda
Ogni progetto parte da un problema reale. Questi sono i sei che incontriamo più spesso in aziende ed enti pubblici, e cosa cambia con la virtualizzazione.
01
Tanti server fisici, poco sfruttati
Un server fisico per ogni applicazione, spesso sfruttato per una piccola parte della sua capacità. Ognuno consuma energia, va raffreddato, occupa spazio e a ogni rinnovo va ricomprato.
Meno server fisici, meno consumi: con la virtualizzazione pochi server fisici ospitano molti server virtuali. Meno macchine accese significa meno consumi elettrici e di raffreddamento, meno spazio e meno manutenzione, e al prossimo rinnovo meno hardware da acquistare.
02
Un guasto che ferma tutto
Gestionale, posta, servizi ai cittadini: quando si ferma il server, si ferma il lavoro.
Business continuity: con la virtualizzazione in cluster, se un server si guasta le macchine virtuali ripartono in automatico su un altro nodo. I servizi restano disponibili.
03
Backup mai testato
Un backup che nessuno ha mai provato a ripristinare non dà garanzie.
Ripristini verificati e disaster recovery: con la virtualizzazione snapshot e ripristini si testano periodicamente su macchine virtuali isolate, senza toccare la produzione: sai in anticipo che i dati si recuperano e in quanto tempo. Con la replica su un secondo sito o nel cloud, anche un evento grave (incendio, allagamento, attacco informatico) trova un piano di disaster recovery già pronto e verificato.
04
Applicazioni legate a un vecchio server
Il gestionale gira su un server di molti anni fa, con un sistema operativo datato. Nessuno vuole toccarlo, ma l’hardware prima o poi cede.
Migrazione da fisico a virtuale (P2V): con la migrazione P2V, il server fisico diventa una macchina virtuale e si sposta su hardware nuovo così com’è: stesse applicazioni, stessi dati, senza reinstallare. Migriamo anche sistemi datati, dopo aver verificato compatibilità e fattibilità tecnica.
05
Tutto nelle mani di una persona
Server, storage, backup e rete gestiti con strumenti diversi, e solo una persona sa davvero dove mettere le mani. Se è in ferie o cambia lavoro, l’infrastruttura diventa una scatola chiusa.
Un’unica dashboard per tutta l’infrastruttura: con la virtualizzazione vedi e gestisci da un solo punto macchine virtuali, storage, rete e backup, su un’infrastruttura standard e documentata. Più persone possono gestirla, con o senza di noi. Aggiornamenti e manutenzione si fanno spostando le VM tra i server, senza fermare i servizi, e il monitoraggio continuo segnala i problemi prima che diventino un fermo.
06
L'infrastruttura non cresce con l'azienda
Un nuovo progetto, un collega in più, un picco di lavoro: servono nuovi server, ambienti di test o postazioni, e servono subito.
Velocità e alta scalabilità: con la virtualizzazione si duplica una macchina esistente o se ne crea una nuova da un modello (template) con sistema operativo e impostazioni già pronti: in pochi minuti è operativa. Con una VDI anche le postazioni di lavoro si creano allo stesso modo e si raggiungono da qualunque dispositivo. Processore, memoria e spazio si aumentano quando servono, e le risorse crescono insieme all’azienda.
LA RISPOSTA
Una virtualizzazione progettata bene
Un unico progetto che risponde a queste esigenze, dall’hardware alla continuità operativa.
LE BASI
Cos'è la virtualizzazione delle infrastrutture
La virtualizzazione è la tecnologia che permette di creare più ambienti e macchine virtuali (VM) su un’unica infrastruttura fisica, condividendo e ottimizzando risorse come CPU, memoria e storage. Ogni VM ha il proprio sistema operativo e le proprie applicazioni ed è isolata dalle altre.
A gestirle è l’hypervisor, il software installato sul server fisico che distribuisce le risorse tra le macchine virtuali. Quando più server lavorano insieme in cluster, le VM si possono spostare da un server all’altro, anche senza spegnerle, garantendo continuità operativa.
Non riguarda solo i server: lo stesso approccio si applica alle postazioni di lavoro (VDI), alla rete, allo storage, alle applicazioni e ai container. È un modo di progettare l’intera infrastruttura IT.
UN’UNICA INFRASTRUTTURA FISICA
Meno hardware, più servizi, un solo punto di controllo
I TIPI DI VIRTUALIZZAZIONE CHE PROGETTIAMO
Server
Più server virtuali su pochi host fisici in cluster. È il cuore del nostro lavoro.
Storage
Dischi e server trattati come un’unica risorsa: Ceph, SAN, NAS.
VDI
Postazioni eseguite sui server, raggiungibili da qualunque postazione.
Virtualizzazione server
Più server virtuali su pochi host fisici in cluster, per ottimizzare l’uso dell’hardware.
VDI (Virtual Desktop Infrastructure)
Le postazioni di lavoro girano sui server e si raggiungono da qualunque dispositivo: l’ambiente dell’utente è separato dal PC fisico e si gestisce da un unico punto.
Virtualizzazione rete
SDN (reti software defined) e firewall virtuali, per un’infrastruttura di networking più flessibile e gestibile.
Virtualizzazione storage
Dischi e server gestiti come un’unica risorsa di archiviazione centralizzata: Ceph, SAN, NAS.
Virtualizzazione applicativa
Applicazioni isolate dal sistema operativo e tra loro: si distribuiscono e si aggiornano da un unico punto, senza conflitti tra programmi né installazioni postazione per postazione.
Ambienti containerizzati
Virtualizzazione a livello di sistema operativo (LXC, container), leggera e veloce da distribuire.
PERCHÉ VIRTUALIZZARE
Vantaggi per la tua organizzazione
Meno hardware e consumi
Meno macchine da acquistare, alimentare, raffreddare e mantenere.
Continuità operativa
Se un server si guasta, le VM ripartono da sole sugli altri nodi garantendo la Business Continuity e l’affidabilità delle infrastrutture.
Scalabilità
Crea una nuova Virtual Machine in pochi minuti, anche in configurazione ibrida con il cloud.
Gestione centralizzata
Un’unica console per VM, container, rete e storage.
Monitoraggio proattivo
Nagios e Zabbix: interveniamo prima che un problema diventi un fermo.
LE PIATTAFORME
Quale piattaforma di virtualizzazione scegliere
Ogni piattaforma ha punti di forza diversi. La scelta dipende da quattro fattori: costo totale nel tempo, applicazioni e relative certificazioni, competenze del tuo team, requisiti di continuità e sicurezza. Lavoriamo sulle più note piattaforme di virtualizzazione con tecnici certificati.
Costi di licenza cambiati. Le condizioni delle piattaforme commerciali sono cambiate: serve capire quale soluzione è più adatta al tuo budget e alle tue applicazioni. Licenze in abbonamento, subscription per supporto e aggiornamenti, licenze comprese nel sistema operativo: le confrontiamo sul costo totale nel tempo, non solo sul primo anno.
| Proxmox VE | VMware vSphere | Microsoft Hyper-V | oVirt | |
|---|---|---|---|---|
| Licenza | Open source, supporto facoltativo | Commerciale, in abbonamento | Inclusa in Windows Server | Open source |
| Alta disponibilità | Integrata | Inclusa nelle edizioni commerciali | Con Failover Cluster | Integrata |
| Backup | Proxmox Backup Server | Terze parti (es. Veeam) | Terze parti (es. Veeam) | Terze parti |
| Ideale per | Funzioni enterprise senza costi di licenza | Ambienti VMware maturi con applicazioni certificate | Ambienti interamente Microsoft | Ambienti esistenti da mantenere o far evolvere |
Proxmox VE
- Licenza
- Open source, supporto facoltativo
- Alta disponibilità
- Integrata
- Backup
- Proxmox Backup Server
- Ideale per
- Funzioni enterprise senza costi di licenza
VMware vSphere
- Licenza
- Commerciale, in abbonamento
- Alta disponibilità
- Inclusa nelle edizioni commerciali
- Backup
- Terze parti (es. Veeam)
- Ideale per
- Ambienti VMware maturi con applicazioni certificate
Microsoft Hyper-V
- Licenza
- Inclusa in Windows Server
- Alta disponibilità
- Con Failover Cluster
- Backup
- Terze parti (es. Veeam)
- Ideale per
- Ambienti interamente Microsoft
oVirt
- Licenza
- Open source
- Alta disponibilità
- Integrata
- Backup
- Terze parti
- Ideale per
- Ambienti esistenti da mantenere o far evolvere
Proxmox VE
Piattaforma open source basata su KVM e LXC, con cluster, alta disponibilità e backup integrati. Subscription per supporto e aggiornamenti enterprise. Approfondisci Proxmox VE →
VMware vSphere
Progettazione, gestione e ottimizzazione di ambienti vSphere, nuovi o esistenti: l’ecosistema più maturo, con strumenti avanzati come vMotion e DRS.
Microsoft Hyper-V
Infrastrutture Hyper-V in ambienti interamente Microsoft.
oVirt
Dalla manutenzione all’evoluzione verso altre piattaforme.
DOVE FAR GIRARE LE MACCHINE VIRTUALI
On-premise, cloud o ibrido?
Non esiste una risposta valida per tutti. Mettiamo a confronto le opzioni sul tuo caso reale, con una stima dei costi nel tempo.
On-premise
Server tuoi, in azienda o in un data center. Costi prevedibili, dati sotto il tuo controllo, prestazioni costanti: ideale per carichi stabili e dati sensibili.
Ibrido
Produzione on-premise e copie di sicurezza o picchi di lavoro nel cloud. Spesso il miglior compromesso per il disaster recovery.
Cloud pubblico
Nessun investimento iniziale, ma il costo mensile cresce con l’uso e può superare l’on-premise dopo pochi anni.
RESTARE O MIGRARE?
VMware dopo Broadcom
Dopo l’acquisizione di VMware da parte di Broadcom, completata a novembre 2023, le licenze perpetue sono state sostituite da abbonamenti in pacchetti più ampi, e per molte organizzazioni il costo di rinnovo è aumentato sensibilmente. [Redazione: inserire un link a una fonte ufficiale con data.]
Migrare non conviene sempre, e te lo diciamo. Quando conviene, i risultati sono misurabili. Confronto Proxmox vs VMware e percorso di migrazione →
CASO REALE · UNIVERSITÀ POLITECNICA DELLE MARCHE
< 2% CALO PRESTAZIONI
MIGRAZIONE VMWARE → PROXMOX PROGETTATA E GESTITA DA TECNOSISTEMI MARCHE · TEST COMPARATIVI PRIMA DEL GO-LIVE
INVESTIMENTO E RITORNO
Quanto costa e quanto si risparmia
Il costo dipende da
1) quanti server e macchine virtuali vanno gestiti · 2) che livello di continuità serve (un server o un cluster HA con replica) · 3) quale piattaforma
Il risparmio arriva da
Meno hardware da rinnovare, consumi ridotti, licenze e subscription dimensionate sul reale fabbisogno.
Per questo partiamo sempre da un assessment gratuito: ti diciamo cosa hai, cosa ti serve e quanto costa, prima di impegnarti.
INFRASTRUTTURA COMPLETA
Tutto quello che sostiene la virtualizzazione
Lo stack a supporto
- Server e SAN: HPE, Supermicro
- NAS: QNAP, Synology, TrueNAS, OpenMediaVault
- Backup: Veeam, Commvault, Proxmox Backup Server
- Storage software-defined: Ceph
- Rete e sicurezza: Cisco, Check Point, Palo Alto Networks, Juniper
Alta disponibilità e disaster recovery
- Cluster HA: le VM ripartono automaticamente su un altro nodo
- Live migration: spostiamo una VM senza spegnerla, anche per la manutenzione
- Replica e backup: copie deduplicate e cifrate, anche su un sito secondario o nel cloud
- Test di ripristino periodici: un backup vale solo se si ripristina
PER CHI LAVORIAMO
Per aziende e Pubblica Amministrazione
PMI
Un solo partner, costi pianificati
Server, storage, rete e backup con un referente che conosce la tua infrastruttura.
PA
Accreditati MePA
Clienti come Regione Marche, AST Marche, ARPA Marche ci hanno già affidato le loro infrastrutture. Progetti documentati e rendicontabili.
LA SCELTA DEL PARTNER
Perché scegliere Tecnosistemi Marche
Chi decide non compra una tecnologia: compra un’infrastruttura progettata per non fermarsi.
- Esperienza dimostrata su larga scala: il data center della Regione Marche, dal 2014
- Competenze trasversali: server, postazioni di lavoro (VDI), rete, storage e container, su Proxmox VE, VMware, Hyper-V, oVirt
- Qualità certificata: ISO 9001:2015
- Un solo interlocutore per virtualizzazione, hardware, rete, sicurezza e assistenza
- Nessun vincolo: documentiamo tutto, l'infrastruttura resta tua
DATA CENTER REGIONE MARCHE
1.500 VM · 12 ANNI · 0 DATI PERSI
DOMANDE FREQUENTI
Le domande più frequenti sulla virtualizzazione
Qual è il miglior software per virtualizzare i server?
Non esiste un software migliore in assoluto. VMware vSphere offre l’ecosistema più maturo e strumenti avanzati; Proxmox VE porta funzioni enterprise con un modello open source e subscription; Hyper-V si integra negli ambienti Microsoft. La scelta nasce dall’analisi dell’infrastruttura esistente.
Meglio Proxmox o VMware?
VMware offre l’ecosistema più maturo e strumenti avanzati come vMotion e DRS. Proxmox ha un modello open source, con subscription per supporto e aggiornamenti enterprise, e include alta disponibilità e backup. La scelta dipende da budget, applicazioni e competenze interne, e noi lavoriamo su entrambe. Confronto completo nella pagina Proxmox VE.
Quanto costa virtualizzare i server aziendali?
Dipende dal numero di server e macchine virtuali, dal livello di continuità richiesto e dalla piattaforma. Con l’assessment gratuito ricevi un preventivo realistico.
Cosa si può virtualizzare oltre ai server?
Le postazioni di lavoro, con una VDI, ma anche rete, storage, applicazioni e container. Progettiamo la virtualizzazione su tutti i livelli dell’infrastruttura, non solo sul singolo server fisico.
Si può virtualizzare un vecchio server fisico?
Sì, con una migrazione da fisico a virtuale (P2V). Effettuiamo migrazioni anche di sistemi datati, previa verifica della compatibilità e della fattibilità tecnica: il server viene convertito in una macchina virtuale e spostato su hardware nuovo, con le stesse applicazioni e gli stessi dati. È il modo più rapido per mettere al sicuro un gestionale datato senza doverlo sostituire.
Durante la migrazione i servizi si fermano?
No, se la migrazione è pianificata: prima i sistemi non critici, poi la produzione, in finestre concordate. Nella migrazione UNIVPM non è andato perso nessun dato.
Poi dipendo da voi?
No. Usiamo piattaforme standard, spesso open source, e documentiamo l’infrastruttura: il tuo team può gestirla, e possiamo affiancarlo e formarlo.
VMware è ancora gratuito?
Le soluzioni VMware vSphere per ambienti aziendali sono disponibili con licenze commerciali in abbonamento. Broadcom ha reintrodotto una versione gratuita di VMware ESXi 8.0 Update 3e, pensata principalmente per laboratori, test e sviluppo. Questa versione non include il supporto ufficiale Broadcom, la gestione centralizzata tramite vCenter e le funzionalità avanzate di alta disponibilità e migrazione delle macchine virtuali.
Quando non conviene virtualizzare?
Quando un’applicazione richiede hardware dedicato o certificazioni specifiche del produttore, o quando l’infrastruttura è così piccola che i benefici non ripagano l’investimento. Te lo diciamo già in fase di assessment.
Scopri cosa può fare la virtualizzazione per te
Analizziamo la tua infrastruttura e ti diciamo quale piattaforma conviene, quanto costa e quanto risparmi. Senza impegno e senza vincolarti a un fornitore.
- Assessment senza impegno
- Presa in carico da un tecnico entro 48 ore
- Qualità certificata ISO 9001:2015